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Collaboratori domestici : prestazioni occasionali e retribuzioni

Chi l’ha detto che le prestazioni occasionali siano retribuibili solo in nero?

Yoopies scoraggia tutti i suoi users ad accettare o proporre collaborazioni lavorative non dichiarate. Lavorare è un diritto e un dovere e deve sempre essere riconosciuto e dichiarato secondo i termini di legge in vigore. Il lavoro in nero è interdetto dal nostro sistema legislativo e rappresenta una situazione sconveniente per tutti gli attori coinvolti.

In questo articolo spieghiamo, in maniera semplice e chiara, come anche le prestazioni occasionali possano essere regolarizzate.

Collaboratori domestici : prestazioni occasionali e retibuzioni

Quali mansioni rientrano in questa categoria?

La baby sitter di emergenza che vi aiuta quando il vostro bambino ha la febbre ma voi non potete assentarvi dal lavoro, il pet sitter a cui affidate il vostro Fido per qualche weekend nel corso dell’anno, il tutor di ripetizioni che vi da una mano a ripassare il giorno prima di un esame. 

Con la dicitura di lavoro occasionale, si indicano tutte quelle attività lavorative caratterizzate dall’assenza di abitualità, professionalità, continuità e coordinazione.

Il vantaggio delle prestazioni occasionali è che esse non prevedono obblighi fiscali troppo severi. Perché una collaborazione tra due parti possa definirsi occasionali, è pero’ necessario che il suo compenso annuo non superi i 5000 euro annui. Una volta accertata questa condizione, il pagamento della prestazione puo' effettuarsi attraverso l'utilizzo dei vouchers libretto famiglia, metodo di retribuzione riconosciuto dall'INPS.

I vouchers INPS sono utilizzabili per retribuire le professioni domestiche più comuni, come la baby sitter o la signora delle pulizie, ma anche l'insegnante di ripetizioni o le badanti.

I vaucher sono una soluzione di pagamento che puo' essere adottata esclusivamente da privati e famiglie, ogni voucher corrisponde ad un'ora di lavoro e ha un valore monetario di 10 euro. Di questi dieci, 8 euro saranno versati al lavoratore, mentre i 2 euro restanti rappresentano gli oneri contributivi. (nb: l'ammontare della somma spettante al lavoratore puo' aumentare nel caso egli abbia un'età inferiore ai 25 anni, o sia disoccupato o recettore di sussidi al reddito).

Dove acquistarli?

I vouchers sono reperibili presso la piattaforma INPS, per ottenerli sarà necessario collegrarsi tramite il proprio profilo.

Quali sono i limiti di utilizzo?

I vouchers INPS sono metodi di pagamento dedicati ai lavoratori che effettuano prestazioni saltuarie. Questo significa che l'ammontare massimo che ogni lavoratore puo' ottenere attraverso i vauchers INPS corrisponde a 5000 euro annui. Una volta sorpassato questo limite, il rapporto di lavoro si trasforma in vero e proprio contratto.

5000 euro rappresenta la somma massima cumulabile dal lavoratore, sia che esso presti servizio presso una sola o più famiglie. Anche i datori di lavoro devono sottostare, a loro volta, a delle regole ben precise: nel caso essi assumessero più collaboratori, il limite retributivo rimarrebbe sempre fisso a 5000 euro.

Esempio:

La famiglia Martini assume due collaboratori domestici occasionali: un'addetta alle pulizie domestiche e una baby sitter per la loro bambina di 8 anni. Retribuendo entrambe le collaboratrici tramite vaucher, questie ultime potranno avere un guadagno massimo di 2500/annui ciascuno.

Esistono anche dei limiti di tempo ben precisi, infatti, come stabilito dall'articolo 54-bis comma 20 del decreto legge 50/2017, il massimo delle ore effettuabili corrrisponde a 280.