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Lo smart working con i bambini

Genitori che lavorano da casa, le maestre che spiegano la lezione attraverso uno schermo, le ore di educazione fisica da fare in soggiorno e, soprattutto, niente ritrovi con gli amici. Per quanto ancora andrà avanti?

Con la certezza che scuole e asili non riapriranno fino a settembre, i genitori dovranno fare necessariamente i conti con altri mesi di convivenza giornaliera con i bambini. Anche qualora le misure più estreme di isolamento dovessero allentarsi, per molto ancora dovremo evitare assembramenti, viaggi, gite, eventi, feste, etc etc. Morale: dobbiamo abituarci ad un diverso stile di vita, ad una "normalità" quotidiana da trascorrere per la grande maggioranza del tempo fra le mura domestiche.

Per i bambini potrebbe sembrare confuso e persino frustrante il fatto che la loro realtà personale sia stata messa in pausa per un tempo indefinito. Per i genitori, invece, potrebbe sembrare impossibile continuare l’isolamento trovando il tempo per dare attenzione ai piccoli, cucinare, abituarsi allo smart working, fare la spesa, chiamare i nonni per assicurarsi che stiano bene, mantenere i contatti con gli amici, leggere le ultime notizie.…la lista potrebbe andare avanti a oltranza!

"Come faccio a rispettare una routine? I miei figli perderanno inevitabilmente parte del programma scolastico? Come posso continuare ad intrattenerli?" Queste sono solo alcune delle domande che si fanno strada nella mente di molti genitori. In questo periodo così strano e senza certezze, dobbiamo mantenere la stabilità della famiglia, proteggendo la nostra salute fisica e mentale!

#1 Missione Smart working

Se già normalmente sembra difficile trovare un equilibrio tra la vita familiare e quella lavorativa, quando queste due realtà si fondono e si concretizzano in un unico luogo, la missione potrebbe sembrare impossibile. È facile sentirsi distratti, demotivati o incapaci di dare la giusta attenzione a tutto e tutti, lasciando spazio a sentimenti come l'inadeguatezza, lo stress e la preoccupazione. Quindi, come affrontare il lavoro da casa sul lungo periodo?

1) Onestà con il capo e i colleghi

Con i figli a casa, cercare di rimanere concentrati al 100% sui progetti del lavoro svolgendo le mansioni in maniera impeccabile si rivela un'aspettativa alquanto irrealistica, che porta a sentimenti di fallimento e di inadeguatezza dopo pochissimi giorni.

Fondamentale è dunque valutare in maniera lucida la propria situazione e il tempo a disposizione, affinché il vostro benessere e quello della vostra famiglia non venga messo da parte. L'onestà e il dialogo aperto con il vostro capo e team, la definizione chiara dei momenti in cui potete dedicarvi al lavoro e quelli in cui sarete per forza di cose prese dai bambini, la capacità dare priorità ai progetti essenziali, potrebbero essere dei buoni punti di partenza. Se vivete con un partner, dividete la giornata con chi tiene d'occhio i bambini. Per i genitori single, siate aperti e onesti con i vostri colleghi sul fatto che vi occupate dei vostri figli da soli.

2) To do lavorativa e familiare

Scrivete un'unica To do che sia realistica e che comprenda le cose da fare per il lavoro e per la casa/famiglia in modo da avere una visione globale di tutte le attività da completare; ad esempio: 1) Controllare le e-mail 2) Ordinare la spesa online 3) Preparare uno spuntino per i bambini. Durante la giornata, spuntate le cose che avete portato a termine. Questo rafforzerà sia la soddisfazione per aver portato a termine le attività previste della giornata sia la sensazione di aver vinto la vostra personale sfida contro il Covid: rimanere centrati, equilibrati e con degli obiettivi da raggiungere! Prima di dormire, quando ripercorrerete la vostra giornata, potrete visualizzare tutte le cose, grandi o piccole, che siete riusciti a completare.

Rispettate le vostre ore di lavoro, senza strafare. A volte potreste avere la tentazione di lavorare più del dovuto - dopo tutto non avete gli spostamenti casa ufficio, quindi perché non "finire una email o sistemare una presentazione al volo”. Ecco, non fatelo! Fissate la regola di interrompere il lavoro come foste in ufficio, alla stessa ora, per concedervi il tempo di spegnere e ricaricare davvero le batterie per il giorno successivo.

3) Spazio di lavoro separato

Se vivete in un appartamento abbastanza grande con più ambienti, cercate di separare in maniera netta lo spazio in cui lavorate da quello in cui si svolgono le attività familiari. Per gli alloggi più piccoli con un solo ambiente principale,  mantenete la postazione dello smart working da un lato e giocate con i bimbi dall'altro!

Se i vostri figli sono abbastanza grandi e vanno avanti autonomamente con le lezioni e i compiti, create una "zona di lavoro" per tutti, da condividere. Oltre a far capire ai bambini che voi avete bisogno assoluto di uno spazio dedicato in cui trovare la giusta attenzione, li aiuterete anche a concentrarsi creando un’atmosfera di tranquillità e silenzio nella quale ognuno può svolgere i propri compiti serenamente.

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#2 Regole da isolamento